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Beato Angelico in mostra a Boston. Dopo più di due secoli, tornano insieme i quattro tabernacoli di Santa Maria Novella

Fra Angelico: Heaven on Earth (Beato Angelico: Paradiso in terra) è la mostra che l’Isabella Stewart Gardner Museum di Boston, Stati Uniti, dedicherà al frate pittore di San Marco dal 22 febbraio al 28 maggio 2018. Incentrata sul meraviglioso talento narrativo dell’Angelico attraverso una selezione di opere esemplari (provenienti per lo più dall’Italia), rappresenta un’occasione unica per assistere ad una inedita “reunion”.

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Il vincitore del Premio di arte contemporanea sull’ “Universo Savonarola”

È stato assegnato il Premio Anna Morettini 2017 per artisti contemporanei, promosso dalla Fondazione Etrillard e dedicato a nuove interpretazioni dell’ “Universo Savonarola”. Il nome del vincitore è stato proclamato a Palazzo Strozzi il 23 maggio, nel giorno in cui  si commemora la morte del predicatore domenicano, priore di San Marco, giustiziato a Firenze, in Piazza della Signoria, nel 1498. Continua a leggere

Il senso (ambiguo) di Ai Weiwei per il Rinascimento. Savonarola e gli altri.

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“La libertà non è una condizione fissa, è una lotta. Ogni mostra rappresenta una lotta per la libertà. Nella lotta si vede la libertà”. Così l’acclamato artista cinese Ai Weiwei sul significato di “Libero”, la rassegna antologica di Palazzo Strozzi a lui dedicata, la prima in Italia, che sta per concludersi a Firenze. “Libertà va cercando”, così Virgilio, nel primo canto del Purgatorio, parla di Dante con l’anima di Catone l’Uticense, che preferì togliersi la vita pur di non perdere la propria libertà sotto il giogo di Cesare. Il fiorentino Dante e il cinese Ai Weiwei, due “cercatori” di libertà. Più spirituale, quella di Dante; più politica (e provocatoria), quella di Ai Weiwei.

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I disegni di Fra Bartolomeo da Firenze all’Olanda. Anteprima della mostra di Rotterdam.

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A Maastricht, in Olanda, si svolge ogni anno la Fiera Europea di Belle Arti (TEFAF), fra le più importanti manifestazioni mondiali di mercato d’arte e antiquariato. L’edizione 2016 (11-20 marzo) presenta, in mostra, una selezione di stampe e disegni prestati dal Museo Boijmans Van Beuningen di Rotterdam. Su tutti, si distinguono i bellissimi disegni di Fra Bartolomeo, anteprima dell’importante esposizione olandese che, a partire dal prossimo autunno, inaugurerà le celebrazioni dedicate al frate pittore, a 500 anni dalla morte. Continua a leggere

Benozzo Gozzoli si affranca da Beato Angelico. La Madonna della cintola e il ciclo di San Fortunato a Montefalco. Arte e spiritualità.

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Fino al 30 aprile, presso il Complesso museale di San Francesco a Montefalco (Perugia) sarà ancora possibile vedere in mostra nel luogo d’origine, prima che ritorni nella Pinacoteca Vaticana, la splendida pala d’altare di Benozzo Gozzoli raffigurante la Madonna della cintola, appena restaurata. Il dipinto, un’esplosione d’oro e colori, fu eseguito nel 1450 per il convento di San Fortunato a Montefalco, assieme ad una serie di affreschi, oggi frammentari. Il ciclo di San Fortunato rappresenta la prima vera prova di Benozzo da protagonista, come “maestro dipintore” indipendente da Beato Angelico. Il risultato, per autonomia d’invenzione, eleganza stilistica e solidità compositiva, è assolutamente sorprendente. Continua a leggere

La Foresteria del Museo di San Marco: l’importanza dei reperti storici dell’antico centro di Firenze

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In occasione del 150°anniversario della proclamazione di Firenze a capitale del Regno d’Italia, due importanti mostre ripercorrono la storia delle trasformazioni urbane durante tutta la seconda metà dell’Ottocento. Continua a leggere

Il Museo di San Marco com’era una volta. Agli Uffizi, una mostra di fotografie scattate ai primi del Novecento.

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Fino al prossimo 1 febbraio, nella “Sala del camino” degli Uffizi è visitabile la mostra “IERI. I Musei”, curata da Marilena Tamassia, che dirige il Gabinetto Fotografico della Soprintendenza. Oltre cinquanta fotografie in bianco e nero, scattate fra la fine dell’800 e gli anni Venti del ‘900, documentano gli allestimenti storici di alcuni dei più importanti musei fiorentini: Uffizi, Accademia, Galleria d’Arte moderna, Bargello, San Marco e Cenacolo di San Salvi. Dal Museo di San Marco, in particolare, provengono fotografie di assoluta suggestione, fra cui l’immagine simbolo della mostra e copertina del catalogo. Vedute lontane e seducenti, quasi irreali ed astratte. Che ci parlano degli spazi espositivi di “ieri” e, allo stesso tempo, ci interrogano sui significati e le funzioni dei musei al giorno d’oggi. Continua a leggere

In mostra a Brescia: Fra Bartolomeo, Mariotto Albertinelli e la Scuola di San Marco. Per la prima volta lascia Londra la Sacra Famiglia della National Gallery.

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In attesa della riapertura della Pinacoteca Tosio Martinengo, il Museo di Santa Giulia a Brescia continua ad offrire piccoli e preziosi eventi espositivi dedicati ai maestri del Rinascimento. Dopo Giorgione e Savoldo, e prima di Raffaello, è la volta di Baccio della Porta, meglio noto come Fra Bartolomeo (1472-1517), frate pittore domenicano e savonaroliano che, assieme, ad Andrea del Sarto, fu il massimo esponente della pittura fiorentina ai primi del Cinquecento. (“Fra Bartolomeo. Sacra famiglia a Modello“, fino al 18 gennaio 2015). Solo tre le opere in mostra, splendide e sorprendenti. Protagonista indiscussa, capolavoro di equilibrio e grazia, la Sacra Famiglia di Fra Bartolomeo, che la National Gallery di Londra concede in prestito per la prima volta in assoluto. Continua a leggere

Angelico ritrovato. In una mostra francese si ricompone il mosaico di una Tebaide perduta. Ma manca ancora l’ultima tessera.

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In una mostra in corso al Museo Condé di Chantilly (“Fra Angelico, Botticelli… Chefs-d’oeuvre retrouvés”, a cura di Michel Laclotte e Nathalie Volle,  fino al 4 gennaio 2015), dopo duecento anni sono stati riuniti e ricomposti cinque pannelli lignei dipinti a tempera, riferibili alla bottega di Beato Angelico, che in origine facevano parte di una stessa tavola. L’opera raffigura un’ insolita e complessa Tebaide, in cui alle tradizionali scene di monaci eremiti (gli antichi Padri del deserto di Tebe in Egitto), si affiancano episodi esemplari della vita di quattro santi. La storia di questa Tebaide “ritrovata”  è avvincente e straordinaria. Continua a leggere