Archivi categoria: Piazza San Marco e dintorni

Una mamma al museo, seconda puntata

crocifissione-capitolo

Ecco Silvia! Finalmente una giornata tutta per noi. Siamo subito d’accordo col regalarci una colazione come si deve: cappuccino e brioche sedute al tavolino di un bar. Un lusso di tempo che nessuna delle due si concede mai, abituate come siamo a un caffè macchiato al banco, trangugiato al volo. Le racconto subito di come ho ingannato il tempo aspettandola. Lei, ovviamente, per il suo lavoro di guida è stata molte volte a San Marco ma non sapeva che il personale svolgesse delle visite guidate. Continua a leggere

Chiostro dei Silvestrini: una scomoda eredità

giornate-parimonio-valeria-daquino

«Immaginate di aver ereditato una villa. Di questa villa conoscete le stanze, il mobilio e gli arredi. Nella villa ci sono anche delle soffitte piene di scatole e bauletti. Di tanto in tanto avete l’occasione di aprire queste scatole e questi bauletti e scoprire qualcosa di più su chi ha vissuto prima di voi nella villa. Alcune volte le scatole sono molto belle e sembra che contengano delle meraviglie, poi le aprite e non c’è nulla, oppure qualcuno ci ha rovistato prima di voi e dentro ci sono solo cianfrusaglie. Altre volte si tratta di scatole anonime che inaspettatamente possono contenere tesori». Continua a leggere

Una mamma al museo, prima puntata

chiostro_santantonino_con_affresco_angelico

Oggi doveva essere una giornata particolare e in effetti lo è stata. Non nel modo in cui pensavo ma lo è stata. Eccome se lo è stata. I ragazzi erano impegnati tutto il giorno per un torneo di calcio fuori Firenze. Stamattina la sveglia è suonata presto, talmente presto che sembrava quella normale dei giorni di scuola. Erano emozionati e in agitazione per le partite importanti che li aspettavano contro altri ragazzini come loro, ma di squadre di prim’ordine. Sognavano di incontrare calciatori famosi, qualcuno di quelli dell’album delle figurine. Di primo mattino, con i sensi ancora assopiti e l’ansia di scordare qualcosa, i borsoni del calcio erano stati preparati e, in pochi minuti, i miei ometti sedevano già nella macchina del babbo, pronti per la tanto agognata trasferta. Continua a leggere

Firenze, 28 settembre 1453: “il maggiore e più terribile terremoto” colpisce la città e il contado. Paura, accampamenti e processioni. Gravi danni al convento di San Marco.

giotto-miracolo-di-sessa-bas-superiore

Grandissimo, terribilissimo, violento, pauroso e molto spaventevole. Così le fonti dell’epoca descrivono il maggiore e più terribile terremoto della storia fiorentina, che causò danni e vittime, suscitando grandissimo tremore e tanto sbigottimento. Un vero e proprio giudicio di Dio, che altrimenti chiamare non si può. Eccone una cronaca. Continua a leggere

Le cas Annunziato: San Marco e Beato Angelico visti dalla Francia in un romanzo di Yan Gauchard

©lapresse archivio storico spettacolo Sofia Loren Italia, anni '70 nella foto: Sofia Loren con vittorio Gasman

Le cas Annunziato, romanzo di esordio di Yan Gauchard, uscito all’inizio del 2016 per Les Éditions de Minuit, è il più recente approdo della ormai bicentenaria fortuna critica del Beato Angelico in Francia. Continua a leggere

Firenze nascosta. Fra Angeli e Angiolini, un affresco sorprendente di Beato Angelico (forse)

Affresco mutilati - zoom volti

Che cosa ci fa un Beato Angelico alla Casa del Mutilato di Firenze? La sede fiorentina dell’Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi di Guerra, in piazza Brunelleschi, vanta una piccola e quasi ignota raccolta d’arte, con opere di Bernardino Poccetti, Pier Dandini e un suggestivo Cristo nel Getsemani di Galileo Chini, che lo intitolò Il Tradìto. Ma è un frammento di affresco staccato, con accanto la sua sinopia, a rendere la raccolta speciale. Una Madonna col Bambino, frammentaria ma di qualità sorprendente, presentata nel 2006 alla mostra fiorentina su Lorenzo Monaco con un’ attribuzione audace e importante: opera di Beato Angelico. Continua a leggere

Rassegna stampa. “Firenze trascurata: l’antica Farmacia di San Marco”. La denuncia dell’ex soprintendente Bruno Santi su “Toscana Oggi”

Farmacia_di_San_Marco

Un luogo (da tempo chiuso) di grande importanza storica e artistica. Non può non destare stupore e rammarico lo stato di decadenza e di trascuratezza in cui versa attualmente. Continua a leggere