Archivio dell'autore: Carmelo Argentieri

Don Milani, artista dell’essenziale e del tutto

Se la ricerca dell’assoluto, nel bene e nel bello, del giovane Lorenzo Milani non avesse trovato nella fede il suo sbocco naturale, forse oggi non parleremmo di un grande sacerdote, appartenente a buon diritto alla tradizione apocalittica e profetica di religiosi alla Girolamo Savonarola; o del “maestro di Barbiana” della Lettera a una professoressa, ancora indigesto a molti; o di uno straordinario, torrenziale scrittore epistolare; piuttosto parleremmo di un artista.

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Chiostro dei Silvestrini: una scomoda eredità

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«Immaginate di aver ereditato una villa. Di questa villa conoscete le stanze, il mobilio e gli arredi. Nella villa ci sono anche delle soffitte piene di scatole e bauletti. Di tanto in tanto avete l’occasione di aprire queste scatole e questi bauletti e scoprire qualcosa di più su chi ha vissuto prima di voi nella villa. Alcune volte le scatole sono molto belle e sembra che contengano delle meraviglie, poi le aprite e non c’è nulla, oppure qualcuno ci ha rovistato prima di voi e dentro ci sono solo cianfrusaglie. Altre volte si tratta di scatole anonime che inaspettatamente possono contenere tesori». Continua a leggere

SECRET FLORENCE 11>13 giugno 2016, Firenze. Cenacoli Fiorentini#6_Grande Adagio Popolare: quattro azioni coreografiche di Virgilio Sieni in quattro luoghi “segreti” del Polo Museale della Toscana

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Nella città delle micro-identità territoriali, politiche, etniche, dell’associazionismo culturale più pletorico, della moltiplicazione dei comitati di zona e di quartiere, costitutivamente insurgent e come tali poco inclini al dialogo reciproco, l’iniziativa Secret Florence 11>13 giugno 2016 ha il merito di tentare una sintesi, creare un circolo virtuoso tra istituzioni locali e linguaggi del contemporaneo, tra pubblico e privato, passato e presente, luoghi “segreti” del patrimonio artistico e cittadini. Continua a leggere

Cenacoli fiorentini#6 Grande adagio popolare: il gesto di Virgilio Sieni nella biblioteca di San Marco. Una conversazione con Sergio Racanati

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Virgilio Sieni è uno degli artisti più visionari e necessari che Firenze oggi possa vantare nel mondo. Coreografo dalla formazione eteroclita, che va dall’architettura alla body art, dallo sciamanesimo al teatro Nō giapponese, è attivo sulla scena teatrale fin dal 1983. Dagli anni novanta segue un suo originalissimo percorso di ricerca sul corpo, passando per le arti visive, l’antroposofia, lo studio della tragedia greca, l’antropologia. Continua a leggere

Le cas Annunziato: San Marco e Beato Angelico visti dalla Francia in un romanzo di Yan Gauchard

©lapresse archivio storico spettacolo Sofia Loren Italia, anni '70 nella foto: Sofia Loren con vittorio Gasman

Le cas Annunziato, romanzo di esordio di Yan Gauchard, uscito all’inizio del 2016 per Les Éditions de Minuit, è il più recente approdo della ormai bicentenaria fortuna critica del Beato Angelico in Francia. Continua a leggere

Dentro l’arte di Beato Angelico. Un incontro con lo studioso americano Carl Brandon Strehlke

C’è un luogo a Firenze dove è ancora possibile fare incontri, scambiarsi idee, parlare di libri. È Todo Modo in Via dei Fossi, la via degli antiquari, una libreria indipendente che Tomaso Montanari, in occasione della presentazione del suo Privati del patrimonio lo scorso maggio, ha definito un esempio virtuoso di “privato che svolge una funzione pubblica”. È nella piccola agorà di Todo Modo, dunque, che incontro Carl Brandon Strehlke, conservatore emerito del Philadelphia Museum of Art, curatore di numerosi saggi e mostre sull’arte italiana del Quattrocento e autore di un’agile e preziosa monografia su Beato Angelico per Jaca Book (1998). Strehlke ha l’allure e la verve del connoisseur ottocentesco americano, colto, raffinato e cosmopolita, con in più un fisico da atleta.

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Il “ragazzino” Angelico, propagandista del Paradiso

Stanza di Elsa Morante di Via dell'Oca 27, ricostruita nella Biblioteca Nazionale di Roma

Poco più di un secolo fa, il 18 agosto del 1912, nasceva a Roma Elsa Morante. Chi ama Beato Angelico non può non conoscere Il beato propagandista del Paradiso, una fiaba più che un saggio, che la Morante scrisse come introduzione al volume di Umberto Baldini, Angelico, Rizzoli, nel 1970. Chi conosce Elsa Morante non può non amare questo folgorante e manieristico ritratto dell’Angelico che, inaspettatamente, contiene molte illuminazioni sulla poetica dell’autrice. Continua a leggere

La Deposizione Strozzi di Beato Angelico al Museo Nazionale di Radio3

Beato Angelico, Deposizione Strozzi, 1432-1434, Firenze, Museo di San Marco, sala dell'Ospizio dei Pellegrini

Se esiste un’alternativa originale, ecologica e democratica al “mostrismo” dominante che affligge i nostri beni culturali, sottoponendo opere di estrema delicatezza allo stress di imballaggi e trasporti e riallogazioni transoceaniche, non sempre a vantaggio di un effettivo progresso della ricerca scientifica, questa è il Museo Nazionale di Radio3. Continua a leggere

Canti liturgici domenicani e iconologia angelichiana

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In occasione della riapertura della Biblioteca monumentale di Michelozzo il 20 febbraio 2015, padre Michael Dunleavy, esperto di liturgia domenicana, nel suo interveno inframmezzato da canti eseguiti dalla Schola Cantorum, ha chiarito la relazione tra i canti liturgici domenicani e l’iconologia angelichiana. Una relazione profonda e affascinante che, pur abbracciando l’intero corpus pittorico dell’Angelico, non è ancora sufficientemente indagata. Continua a leggere