Archivio dell'autore: Alessandro Santini

Angelico a San Marco sulla stampa britannica. Un laboratorio di arte contemplativa.

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Su  The Telegraph, tra i più importanti quotidiani britannici, è apparso di recente un breve e ispirato articolo di Christopher Howse, esperto di religioni, sul senso degli affreschi di Beato Angelico a San Marco, dal titolo Sacred Mysteries: Florence’s laboratory of contemplative art, ovvero Sacri Misteri: il laboratorio fiorentino di arte contemplativa. Di seguito, la nostra traduzione.

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Angelico ritrovato. Il restauro della Pala di Annalena.

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In occasione della Festa del Beato Angelico 2017, sabato 18 febbraio, alle ore 17.15, nella Biblioteca del Museo di San Marco si terrà la presentazione del restauro della Pala di Annalena del Beato Angelico, recentemente ricollocata nella sala dell’Ospizio del Museo di San Marco. Continua a leggere

Il senso (ambiguo) di Ai Weiwei per il Rinascimento. Savonarola e gli altri.

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“La libertà non è una condizione fissa, è una lotta. Ogni mostra rappresenta una lotta per la libertà. Nella lotta si vede la libertà”. Così l’acclamato artista cinese Ai Weiwei sul significato di “Libero”, la rassegna antologica di Palazzo Strozzi a lui dedicata, la prima in Italia, che sta per concludersi a Firenze. “Libertà va cercando”, così Virgilio, nel primo canto del Purgatorio, parla di Dante con l’anima di Catone l’Uticense, che preferì togliersi la vita pur di non perdere la propria libertà sotto il giogo di Cesare. Il fiorentino Dante e il cinese Ai Weiwei, due “cercatori” di libertà. Più spirituale, quella di Dante; più politica (e provocatoria), quella di Ai Weiwei.

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Dopo il restauro, torna al museo la Pala di Annalena di Beato Angelico. In esclusiva, il fotoracconto dell’evento.

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Sono trascorsi più di due anni da quando, il 19 settembre 2014, una violenta tromba d’aria, con bomba di pioggia e grandine, devastò la sala dell’Ospizio nel Museo di San Marco, rompendo le finestre e danneggiando alcuni dipinti. Tra questi, la celebre Pala di Annalena di Beato Angelico, considerata la prima pala d’altare del Rinascimento, quadrangolare e senza pinnacoli gotici, come suggeriva Brunelleschi. Colpita da acqua e grandine, vetri e detriti, la tavola, con la sua predella, è stata sottoposta ad un meticoloso restauro, i cui risultati saranno presentati ufficialmente il prossimo 18 febbraio, festa del Beato Angelico. Già da ieri, però, come un piccolo (o grande) regalo di Natale, la pala è tornata al museo, visibile al pubblico in tutto il suo ritrovato splendore. In esclusiva, le prime immagini e il fotoracconto dell’evento. Continua a leggere

Al Museo di San Marco, apertura straordinaria della Sala Greca. Tutti i martedì, fino al 7 marzo.

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Dal 20 dicembre 2016 al 7 marzo 2017, tutti i martedì, dalle ore 9.00 alle 13.00, il Museo di San Marco apre eccezionalmente la “Sala Greca”, la stanza “segreta” della celebre Biblioteca monumentale, voluta da Cosimo il Vecchio de’ Medici e costruita da Michelozzo. Continua a leggere

Cenacolo di Sant’Apollonia a Firenze: un autunno di eventi

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Per chi non c’è mai stato e per chi già lo conosce. Dal 30 novembre al 14 dicembre 2016, aperture straordinarie, visite guidate e un concerto animeranno il Cenacolo di Sant’Apollonia e le sue opere d’arte: Continua a leggere

Salvato dall’alluvione. Al Museo di San Marco, uno straordinario Cristo ligneo in cerca di identità.

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“L’alluvione ha sommerso il pack dei mobili, delle carte, dei quadri che stipavano un sotterraneo chiuso a doppio lucchetto. Forse hanno ciecamente lottato … Dieci, dodici giorni sotto un’atroce morsura di nafta e sterco. Certo hanno sofferto tanto prima di perdere la loro identità”. Così Eugenio Montale, nel novembre del 1966, si riferiva ai libri e ai cari oggetti di una vita perduti con l’alluvione di Firenze. Continua a leggere

Apertura pomeridiana e visita guidata gratuita al Cenacolo di Sant’Apollonia. Tutti i mercoledì, dal 12 ottobre al 14 dicembre.

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La più sorprendente illusione della realtà dell’intera civiltà rinascimentale. Così lo storico dell’arte Henry Thode definiva l’Ultima Cena di Andrea del Castagno nell’ex monastero di Sant’Apollonia, a Firenze. Oggi, quel capolavoro di metà Quattrocento, modello per importanti artisti quali Piero della Francesca, Ghirlandaio e Leonardo, fa parte di un museo statale, il Cenacolo di Sant’Apollonia. Un luogo così vicino al trambusto di Piazza San Marco, ma, sorprendentemente (e ingiustamente), così lontano dai grandi flussi turistici. Continua a leggere

Firenze, 28 settembre 1453: “il maggiore e più terribile terremoto” colpisce la città e il contado. Paura, accampamenti e processioni. Gravi danni al convento di San Marco.

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Grandissimo, terribilissimo, violento, pauroso e molto spaventevole. Così le fonti dell’epoca descrivono il maggiore e più terribile terremoto della storia fiorentina, che causò danni e vittime, suscitando grandissimo tremore e tanto sbigottimento. Un vero e proprio giudicio di Dio, che altrimenti chiamare non si può. Eccone una cronaca. Continua a leggere

Giornate del Patrimonio a San Marco: apertura serale, visite guidate gratuite al Cenacolo di Sant’Apollonia e al Chiostro dei Silvestrini

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In occasione delle Giornate del Patrimonio Europeo 2016 (24-25 settembre), il Museo di San Marco promuove tre eventi speciali: Continua a leggere