Il Suono Giovane di Francesco Stefanelli al Cenacolo del Fuligno

Le belle collaborazioni, quelle costruttive che arricchiscono l’anima ed elevano il senso di comunità, esistono, sono vere e, quando capitano, ti fanno considerare che tutto può essere visto sotto una luce di meraviglia.

Domenica 4 ottobre, il vento è quello esaltante dell’autunno, il cielo è follemente imprevedibile, tanto che non si può non prendere l’ombrello, che poi scaramanticamente farà spuntare un sole caldo e rigenerante. Di mattina, alle 11.30, è stato eccezionalmente aperto il Cenacolo del Fuligno, una chicca d’arte in Via Faenza n. 40 a Firenze, purtroppo chiusa al pubblico, che nelle rare aperture annuali regala esplosioni di incanto agli occhi e al cuore.

Grazie all’iniziativa dell’Associazione Insieme per San Lorenzo, in sinergia con la Direzione Regionale Musei della Toscana, le porte di questo prezioso scrigno d’arte si sono riaperte in occasione di Il Suono Giovane, Musica in San Lorenzo, alla IX edizione, con la direzione artistica di Paola Besutti.

Gli ospiti dell’associazione hanno potuto ammirare il delicato affresco dell’Ultima Cena del Perugino, mentre le note del violoncellista Francesco Stefanelli si rincorrevano in quello spazio, tra sogno e realtà: J.S. Bach, K.E. Penderecki, E.F. Dall’Abaco.

Che poi Francesco Stefanelli non ha solo tecnica, studio ed eccellenza per i suoi titoli accademici, ma soprattutto genialità: perché lui le note le ha dentro e le lascia uscire, col suo archetto le governa e le spande nell’aria. Non legge lo spartito, le conosce a memoria, le ha studiate e introiettate, restituendocele arricchite della sua anima.

Ginevra Di Ascenzo

 

Francesco Stefanelli (1999) ha studiato violoncello presso l’Istituto Musicale Sammarinese e si è diplomato a sedici anni presso l’Istituto di Alta Formazione “Lettimi” di Rimini. Nel 2012 ha frequentato il corso di violoncello tenuto da A. Meneses presso l’Accademia Chigiana di Siena, ottenendo il Diploma di Merito. Ha proseguito i suoi studi con T. Demenga, E. Dindo e Meneses. Ha ottenuto il Primo Premio all’XI Concorso Antonio Janigro in Croazia, grazie al quale ha debuttato alla Smetana Hall di Praga come solista con la North Czech Philarmony Orchestra. Ha inoltre vinto il Terzo Premio al Rahn Music Prize di Zurigo, e il Primo Premio al Concorso Città di Giussano, all’EuroAsia International Music Competition, e alla European Music Competition di Moncalieri. Frequenta il Master of Arts in Music Performance presso il Conservatorio di Lugano nella classe di Enrico Dindo.

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