Firenze e Beato Angelico fotografati in bianco e nero da un’oblata benedettina. Per il Convegno ecclesiale di Firenze, in attesa di Papa Francesco.

Cella 2

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Immagini del quotidiano a Firenze, che in pochi scatti in bianco e nero imprimono e ben raccolgono il profondo dialogo che esiste tra l’oggi e l’importante passato di questa città. Sono le fotografie di Mariangela Montanari, una oblata benedettina secolare, romana ma fiorentina di adozione, legata alla Comunità olivetana di San Miniato al Monte. I suoi scatti sono stati scelti dalla Conferenza Episcopale Italiana per illustrare la Traccia, documento di preparazione al 5° Convegno Ecclesiale Nazionale che si terrà a Firenze nel novembre del 2015, dal 9 al 13, e avrà come tema “In Gesù Cristo il nuovo umanesimo”. Delle ventuno fotografie, tutte dedicate a Firenze, ben quattro, di cui la copertina del documento, sono state scattate al Museo di San Marco. Scorci d’arte e di mistero.

 Si tratta della quinta assemblea della Chiesa italiana, una ogni dieci anni. Dopo Roma, Loreto, Palermo e Verona, questa volta è toccato a Firenze, dove si attendono circa 2.300 delegati e, forse, lo stesso Papa Francesco, invitato ufficialmente dall’Arcivescovo di Firenze, Cardinale Giuseppe Betori, e da Monsignor Cesare Nosiglia, Arcivescovo di Torino e presidente del Comitato preparatorio al Convegno. Il testo della Traccia, come ha sottolineato padre Bernardo Gianni, monaco benedettino e priore dell’abbazia fiorentina di San Miniato, è arricchito da una “narrazione parallela”, quella delle immagini scattate, “con occhio e sensibilità femminile”, da Mariangela Montanari, che si è appassionata alla fotografia in un percorso di crescita personale, umana e spirituale, a contatto con la comunità benedettina. Le immagini fotografiche ritraggono Firenze, ma non solo il centro, con le sue bellezze di arte e storia. Ci sono anche le periferie, urbanistiche ed esistenziali. La stazione ferroviaria di Santa Maria Novella, il mercato di S. Ambrogio, i padiglioni universitari di Novoli, la cucina di una mensa per i poveri. “Ho cercato di raccontare” -dice Mariangela- “non solo la bellezza e la storia, ma anche la vita nelle sue sfumature, nei suoi angoli meno visibili. Mi ha colpito l’attenzione di Firenze per l’uomo, che traspare dalla sua arte ma anche dal volontariato e dalle opere di carità”. C’è poi il Mistero, quello degli interni e degli esterni di San Miniato al Monte, che guarda la città dall’alto, e la abbraccia tutta, come se il panorama fosse “l’occhio di Dio”. E c’è, ineludibile, l’incontro col Mistero incarnato, in Michelangelo, Masaccio e, soprattutto, Beato Angelico. “La scoperta più bella è stato il convento di San Marco che non avevo mai visto” – racconta Mariangela al Corriere Fiorentino lo scorso 27 novembre – le pitture del Beato Angelico dove mi sarei immersa, sintesi perfetta dell’umanesimo fiorentino e della fede cristiana”. Le fotografie di Mariangela Montanari, come lei stessa racconta, non sono immagini studiate o costruite, ma intendono cogliere e fissare istanti di emozione, stupore e fede. L’uso del bianco e nero, inoltre, esalta il ruolo e la forza, fisica e simbolica, della luce. Una luce intensa che illumina, citando la Traccia, “il buio dello smarrimento antropologico contemporaneo”, dove “tutto sembra liquefarsi in un brodo di equivalenze”. Una luce intensa che consente di ritrovare il “gusto per l’umano”, percorrendo, sulla scia dell’ Evangelii Gaudium di Papa Francesco, le “cinque vie” alla base del Convegno Ecclesiale di Firenze:  “uscire, annunciare, abitare, educare e trasfigurare”. All’insegna di un nuovo Umanesimo.

Oriana Eugenia Lanzafame

Alessandro Santini

Le seguenti fotografie sono di Mariangela Montanari, con copyright della Conferenza Episcopale Italiana.

Cella 2

Museo di San Marco, cella n. 2, Beato Angelico, Lamento sul Cristo morto

 

Da San Miniato

Sagrato della Basilica di San Miniato al Monte, Veduta

 

Firenze

Piazza della Repubblica, Firenze

 

Stazione

Stazione ferroviaria di Santa Maria Novella

 

Trinità Masaccio

Basilica di Santa Maria Novella, Masaccio, Trinità

 

Linaioli

Museo di San Marco, Sala dell’Ospizio dei Pellegrini, Beato Angelico, Tabernacolo dei linaioli

 

Michelangelo

Piazzale Michelangelo, David

 

Annunciazione

Museo di San Marco, Scalone e Primo Corridoio del Dormitorio, Beato Angelico, Annunciazione

 

Madonnaro

Centro storico, Madonnaro

 

Capitolo

Museo di San Marco, Sala del Capitolo, Beato Angelico, Crocifissione

 

Da San Miniato 2

Sagrato della Basilica di San Miniato al Monte, Veduta

 

Per saperne di più:

– La Traccia, illustrata dalle fotografie di Mariangela Montanari, è scaricabile all’indirizzo: www.chiesacattolica.it/cci_new_v3/allegati/62825/TracciaFirenze2015.pdf

– (in formato cartaceo) Conferenza Episcopale Italiana, In Gesù Cristo. Il nuovo umanesimo. Una traccia per il cammino verso il 5° Convegno Ecclesiale Nazionale, Paoline, Milano 2014.

– Sito ufficiale del Convegno Ecclesiale di Firenze 2015: www.firenze2015.it

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